In questo sito non vengono utilizzati cookies per raccogliere informazioni personali in modo diretto ma alcuni elementi di terze parti potrebbero anche utilizzarli.
Cliccando su "approvo", navigando il sito o scorrendo questa pagina confermi di accettare i cookies
(che ricordiamo possono essere sempre disabilitati dalle impostazioni del tuo browser).
Leggi come vengono utilizzati i cookies su questo sito - Approvo

Viterbo, i giovani al centro del futuro: festa dei laureati e onorificenza a Valerio Mastandrea

di Floriana Floris

Viterbo, 22 maggio 2026

Una giornata importante, quella di questa mattina, che ha visto numerosi laureati incontrarsi a Piazza del Plebiscito a Viterbo, per dare inizio a una cerimonia da ricordare, quella che avrà un seguito a Piazza San Lorenzo per la consegna del diploma di laurea.

L’augurio della sindaca Chiara Frontini, accompagnata dalla Magnifica Rettrice dell'Università degli Studi della Tuscia, Tiziana Laureti, arriva agli studenti, "Con il cuore - dice - perché è così che vi auguro di vivere la vostra vita a partire da questo giorno che è un giorno simbolico ma auspico davvero che siate, liberi ed entusiasti nelle scelte che dovrete fare da qui in poi e allo stesso tempo consapevoli  nelle competenze che avete acquisito nella nostra università, l'università è al centro delle politiche di Viterbo, ci sono città che ci hanno messo secoli per raggiungere quello che noi stiamo vivendo oggi, farlo, significa non soltanto che il mondo sta andando più veloce, ma che ci stiamo mettendo veramente tutto l'impegno e tutta la convinzione di chi crede che l'università all'interno di una città possa fare la differenza". 

Sul palco, in Piazza San Lorenzo, che i ragazzi hanno raggiunto in corteo, erano presenti le autorità accademiche dell'Ateneo: il prorettore, il professor Daniele Canestrelli, i direttori di dipartimento, ovvero il professor Simone Severini, direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali, il professore Vincenzo Piscopo, direttore del Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche, il professore Stefano Rossi, direttore del Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa, la professoressa Annamaria Fausto, in rappresentanza del Dipartimento per l'innovazione nei sistemi biologici agroalimentari e forestali, il professor Luca Lorenzetti, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, Lingue, Lettere e Beni Culturali, il professore Andrea Genovese, vicedirettore del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Sociali e Pedagogiche, e il direttore generale avvocato Alessandra Moscatelli. Insieme a loro la Magnifica Rettrice, la professoressa Tiziana Laureti, mentre in prima fila sedevano le alte cariche del territorio, tra cui il Prefetto Sergio Pomponio, il quale durante il suo intervento ha messo in rilievo la parola "stupore", dicendo ai ragazzi a partire dalla giornata di oggi: "godetevela nella consapevolezza che lo studio, la cultura, l'approfondimento rende liberi".

Ha preso poi la parola il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, la cui presenza ha testimoniato in modo semplice e importante che le istituzioni ci sono e credono in quello che questa università fa e rappresenta, lanciando un messaggio significativo: "tutti voi con le vostre famiglie celebrate oggi un momento meraviglioso non confondete mai la vostra ambizione con il cinismo fate in modo sempre che invece la vostra ambizione sia capace di essere qualcosa che sa trasformare il presente e costruire un futuro migliore di quello che noi oggi vi consegniamo davvero grazie per il vostro percorso e grazie ancora a voi e tutte le vostre famiglie".

Emozionanti sono state anche le parole della Rettrice, che dopo i saluti iniziali ha ricordato come la laurea sia sì un traguardo personale, ma la formazione dei giovani rappresenta anche un investimento collettivo che riguarda l'intera comunità, aggiungendo: "oggi, anche se con un semplice corteo siete arrivati qui, da piazza del Plebiscito fino a questa piazza, avete camminato, e in questo c'è di più, c'era il segno di un legame tra voi, l'università e la città che vi ha accolto in questi anni, è la prima volta che celebriamo così la consegna dei diplomi e mi piace pensare che non sia solo una novità organizzativa, ma l'inizio di una tradizione affinché la formazione universitaria non resti chiusa nelle aule, ma attraversi la città".

Durante la manifestazione, è stato dedicato uno spazio importante a Valerio Mastandrea, uno degli attori più in voga del cinema italiano al quale è stato consegnato da parte dell'università il Sigillo di Ateneo.

Il Sigillo di Ateneo rappresenta la più alta e importante onorificenza conferita dall'istituzione accademica e viene attribuito a personalità che si sono distinte per le loro eccellenze nel campo della scienza, della cultura, dell'arte o dell'imprenditoria e che hanno raggiunto un livello di eccellenza nel loro campo contribuendo significativamente allo sviluppo della cultura, della società e dell'arte del nostro Paese. L'atto di conferimento sottolinea come la figura di Mastandrea "rappresenta un esempio di artista capace di incidere nel dibattito culturale del Paese, promuovendo valori di inclusione, consapevolezza e responsabilità sociale, e confermando il ruolo centrale dell'arte come strumento di riflessione e crescita collettiva". La cerimonia di consegna del Sigillo di Ateneo a Valerio Mastandrea rappresenta inoltre una tappa della rinnovata collaborazione tra Tuscia Film Fest e Università degli Studi della Tuscia finalizzata alla promozione di iniziative culturali destinate alle giovani generazioni.


Foto di Floriana Floris

Photogallery

Commenti

Lascia un commento

Loading...
0