Viterbo, 16 settembre 2026
Saranno Valerio Aprea, Giacomo Ciarrapico, Geppi Cucciari, Pietro Sermonti e Luca Vendruscolo i giurati del Premio "Mattia Torre" 2026.
Spetterà a loro il compito di selezionare i finalisti della seconda edizione e di assegnare il Premio della Giuria e i premi speciali "Propaganda Live" e "Splendida Cornice".
Promosso dal Tuscia Film Fest in collaborazione con la famiglia e gli amici di Mattia Torre, il riconoscimento nasce con l'intento di promuovere l'eredità dell'autore e offrire una vetrina a giovani autrici e autori under 35 di monologhi comici, umoristici, di satira di costume, politica e sociale.
La proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi avranno luogo presso il Teatro dell'Unione di Viterbo, nell'ambito di un evento strutturato in due serate e condotto da Geppi Cucciari, il 2 e 3 ottobre 2026.
Le prevendita dei biglietti e tutte le informazioni per partecipare all'evento sono disponibili su www.tusciafilmfest.com.
Nella prima serata - al termine della quale gli spettatori verranno chiamati a esprimere i loro giudizi per assegnare il Premio del Pubblico - saranno letti da attrici e attori le opere finaliste e presentati i loro autori; nella seconda, dedicata a Mattia Torre con ospiti e letture di suoi racconti e scritti, saranno consegnati i riconoscimenti previsti dal bando 2026:
il Premio della Giuria che prevede una somma in denaro di euro 2.000 e un trofeo artistico rappresentante un faro, simbolo dell'evento, realizzato dal Maestro Ferdinando Codognotto;
il Premio del Pubblico che comprende una somma in denaro di euro 1.000 e una targa artistica realizzata dal Maestro Ferdinando Codognotto;
i premi speciali "Propaganda Live" e "Splendida Cornice" che prevedono la rappresentazione di una o più opere finaliste all'interno delle due trasmissioni televisive nel corso della stagione 2026/27.
Il Premio "Mattia Torre" è organizzato dal Tuscia Film Fest con il supporto della Regione Lazio e della Fondazione Roma Lazio Film Commission, del Comune di Viterbo, della SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, dell'Università degli Studi della Tuscia e della Fondazione Carivit.
Mattia Torre, autore teatrale, sceneggiatore e regista.
Dopo le prime commedie teatrali Io non c'entro, Tutto a posto, Piccole anime, L'ufficio scritte insieme a Giacomo Ciarrapico, è co-sceneggiatore del film Piovono Mucche di Luca Vendruscolo.
Nel 2003 vince con il monologo teatrale In mezzo al mare, interpretato da Valerio Aprea, la 17ma rassegna Attori in cerca d'autore.
Nel 2005 scrive e dirige il monologo teatrale Migliore, con Valerio Mastandrea.
È tra gli autori del programma Parla con me di Serena Dandini.
Con Ciarrapico e Vendruscolo scrive la serie Tv Buttafuori e, dal 2007, la prima, la seconda e la terza stagione di Boris, per Fox Italia. Della seconda è anche co-regista.
Con gli stessi autori, scrive e dirige Boris - Il film.
Nel 2011 scrive e mette in scena lo spettacolo teatrale 456 con Massimo De Lorenzo, Carlo De Ruggieri, Cristina Pellegrino e Franco Ravera, di cui realizza anche il sequel Tv.
È autore e regista dello spettacolo teatrale Qui e ora con Aprea e Mastandrea prima, Paolo Calabresi poi.
Nel 2014, insieme a Ciarrapico e Vendruscolo scrive e dirige il film Ogni maledetto Natale.
Nel 2015 scrive con Corrado Guzzanti la serie Tv Dov'è Mario?
Nel 2017 scrive e dirige per Rai3, ora su RaiPlay, La linea verticale, serie tv da cui è tratto il romanzo omonimo pubblicato da Baldini-Castoldi.
Nel 2018 scrive e dirige il monologo Perfetta per Geppi Cucciari. Nello stesso anno scrive il film Figli, uscito nelle sale a gennaio 2020 con la regia di Giuseppe Bonito e premiato per la migliore sceneggiatura originale ai David di Donatello 2021.
Dopo In mezzo al mare. Sette atti comici (2019), una raccolta dei suoi principali monologhi, uscita contemporaneamente in versione audiolibro con Emons Edizioni, Mondadori ha pubblicato A questo poi ci pensiamo (2021).
Nel 2022 la Rai ha dedicato alle sue opere teatrali il progetto 6 pezzi facili con la regia televisiva di Paolo Sorrentino.