Capodimonte, 23 settembre 2026
Anche quest'anno il Museo della Navigazione nelle Acque Interne di Capodimonte (MNAI) partecipa al Tevere Day, il progetto culturale di rigenerazione urbana nato dalla partecipazione dei cittadini e divenuto negli anni un incubatore di iniziative culturali e sociali legate al fiume e al territorio.
Le iniziative dell'edizione 2026 sono state presentate il 23 settembre in Campidoglio, nella sala Giulio Cesare, alla presenza delle istituzioni dell'Assemblea Capitolina e dei rappresentanti dei territori coinvolti, con la direttrice del museo Giuliana Galli.
"Partecipiamo per la seconda volta portando al Tevere Day la fratellanza tra fiumi e laghi – spiega la direttrice – I fiumi non sono soltanto confini, ma possono essere ponti tra culture diverse. In occasione dell'evento presenteremo un volume dedicato alle navi di Nemi, a cura dell'esperto di architettura navale antica Marco Bonino, e la nuova guida del Museo, A bordo del museo. Guida al Museo della Navigazione. Sabato e domenica saranno inoltre disponibili visite guidate gratuite a mia cura".
Il Museo porta avanti le proprie attività di tutela, ricerca e valorizzazione con il costante supporto del Comune di Capodimonte, proprietario del museo, e della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Provincia di Viterbo. La nuova guida raccoglie inoltre i contributi dei professionisti impegnati nelle ricerche archeologiche del territorio, compresi quelli legati agli scavi del villaggio protostorico del Gran Carro di Bolsena, uno dei siti più rilevanti dell'area.
La partecipazione al Tevere Day rappresenta, infatti, un'ulteriore occasione per raccontare un museo "raro nel panorama italiano", interamente dedicato alla navigazione nelle acque interne. Se la storia della navigazione viene spesso associata alle grandi rotte commerciali del Mediterraneo, meno conosciuto è infatti il ruolo svolto nel tempo da fiumi e laghi per gli spostamenti e gli scambi.
"Cuore della collezione del MNAI – precisa Galli – è la piroga monossila protostorica, ricavata da un unico tronco, alla quale si affiancano imbarcazioni legate alla pesca, modelli navali, reperti archeologici e una sezione antropologica dedicata alle comunità che hanno vissuto e lavorato sulle acque interne".
Per ulteriori informazioni, programma e orari delle visite: www.mnai.it