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Robbie Williams conquista Trieste: sold out al Nereo Rocco, l'unica data italiana del Britpop Tour

di Floriana Floris

Viterbo, 19 luglio 2025

Un trionfo annunciato quello di giovedì 17 luglio, quando lo stadio Nereo Rocco di Trieste si è trasformato nel cuore pulsante della musica pop con l’unica data italiana del tour Britpop di Robbie Williams. Un sold out scontato per quello che viene definito, a ragione, il più grande intrattenitore del pop moderno. Partito il 31 maggio da Edimburgo, il tour continua ad aggiungere date grazie al suo clamoroso successo e, come sempre, riesce ad infiammare i cuori dei fan. A Trieste, Robbie ha dato vita a uno spettacolo mozzafiato, tra energia, emozione e spettacolarità, confermandosi ancora una volta un artista a 360 gradi.

A scaldare il pubblico ci hanno pensato i Lottery Winners, opening act della serata. La band è riuscita a intrattenere, per un'oretta circa, con ironia e simpatia anche i fan più impazienti, pronti a esplodere di entusiasmo per il loro idolo.

Il concerto, durato più di due ore, è stato un'esplosione di adrenalina ed emozione, aperto da un’entrata spettacolare su uno stage allestito come una navicella spaziale. L’introduzione, sulle note di Rocket, ha subito fatto vibrare lo stadio, mentre Robbie Williams, in un outfit da astronauta e occhiali scuri, si sospende poi a testa in giù grazie a un’imbracatura, in un effetto scenico che ha ricordato l’iconico stile di Knebworth, lasciando il pubblico senza fiato. Dopo un cambio d’abito al volo, curato da due “astronaute” sul palco, Robbie si presenta in una tuta ginnica rosso acceso. Parte subito Let Me Entertain You, il brano che segna ufficialmente l’inizio della festa.

Lo show non è stato solo musica, Robbie ha dialogato simpaticamente con un suo alter ego giovane virtuale con riferimenti divertenti su Gary Barlow e a seguire, ha aperto il suo cuore, sotto il cielo di Trieste, raccontando aneddoti sulla sua famiglia, i suoi quattro figli, l'importanza che hanno avuto nella sua vita e le difficoltà affrontate a causa delle condizioni di salute dei suoi genitori. “Non sono pronto ad affrontarle”, confessa con disarmante sincerità, ricordando quanto l’uomo dietro l’artista sia ancora fragile.

Una delle novità più apprezzate del tour è lo “C Stage”, un piccolo palco posizionato al centro dello stadio, raggiungibile da un corridoio tra il pubblico. Qui Robbie interpreta Supreme e un medley di hit accompagnato dai Lottery Winners. Il momento di massimo delirio arriva con Monsoon, mentre Robbie percorre il corridoio tra le prime file per salutare i fan storici, in un contatto diretto ed emozionante.

Seguono Rock DJ, Love My Life e Strong, durante la quale l’artista scende le scale del palco, con passo morbido, per lasciarsi abbracciare dalle fan in prima fila. Un momento di pura connessione, guadagnato dopo ore di attesa da parte dei sostenitori più fedeli.

Road to Mandalay, Something Beautiful, Millennium e Come Undune mantengono alta l’energia, fino al cambio d’abito che sorprende ancora. Robbie torna sul palco in un completo rosa acceso e regala uno straordinario momento swing con New York, New York. Inoltre, tributi ai Queen, ai Village People, Bon Jovi e persino passi di samba accompagnati dal suo batterista Kar Brazil.

Un momento che i fan attendono con ansia è la scelta della “Lei giusta” per She’s the One. A Trieste, la fortunata è Mariangela, che tra lacrime ed emozione ha vissuto un sogno a occhi aperti, stretta tra le braccia del suo idolo.

Lo show continua con un toccante My Way, durante il quale le fan storiche, coordinate in silenzio, realizzano una coreografia di palloncini rossi luminosi che regalano al momento un tocco di poesia e commozione. Ma Robbie non si congeda senza il suo classico completo bianco, elegante e scenografico, che anticipa l’ultima parte del concerto che, come di consueto, termina con l' emozionante interpretazione di Angels. Sulle note di questo brano iconico, Robbie saluta il pubblico e sale sulla sua navicella spaziale, chiudendo lo show così com’era iniziato.

Robbie sa bene quanto deve al suo pubblico: “Senza di voi non sarei nulla”, dice con autenticità. In Italia può contare su una vera e propria comunità, rappresentata dal fan club DIRW ( Diario Italiano di Robbie Williams), con oltre 6000 iscritti e gestito da amministratrici attente e appassionate che tengono viva la connessione tra artista e fan.

Alla fine, chi si chiede come sia possibile amare Robbie Williams, trova una sola risposta: lo si ama perchè, come dice un noto detto proverbiale, "L’abito non fa il monaco”, e quando talento, carisma e umanità si fondono, è impossibile restare indifferenti.

 

Foto di Floriana Floris

 

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Commenti

20/07/2025
09:57:09
Fantastico servizio e concerto (inviato da Elisa)
Grazie per aver condiviso questa bellissima esperienza

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