di Daniela Proietti
Viterbo, 13 agosto 2026
Prosegue l'azione della Polizia di Stato di Viterbo finalizzata al rafforzamento della sicurezza pubblica e alla prevenzione dei fenomeni criminali sul territorio provinciale. Negli ultimi giorni, la Questura ha adottato numerose misure di prevenzione nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, nell'ambito delle competenze attribuite al Questore quale Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza.
A conclusione delle attività istruttorie svolte dalla Divisione Polizia Anticrimine, sono stati emessi due provvedimenti di divieto di accesso ai locali pubblici e agli esercizi di pubblico intrattenimento, i cosiddetti DASPO Willy. Il primo ha riguardato un giovane di 19 anni, individuato quale responsabile di un'aggressione ai danni di un coetaneo avvenuta all'interno di una discoteca della provincia. Il secondo è stato notificato a un quarantenne viterbese accusato di aver aggredito il titolare di un bar del capoluogo utilizzando una roncola.
Nello stesso periodo sono stati inoltre adottati cinque avvisi orali e tre divieti di ritorno, applicati sia nel comune di Viterbo sia in altri centri della provincia. Tra i destinatari delle misure figurano cinque trentenni coinvolti in episodi verificatisi sul litorale di Tarquinia, dove si sarebbero resi responsabili, a vario titolo, di lesioni personali, percosse, rapina, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.
Particolare attenzione continua a essere riservata anche al contrasto della violenza di genere. In tale ambito il Questore ha adottato due ammonimenti, uno dei quali nei confronti di un uomo che, dopo la conclusione di una relazione sentimentale, avrebbe posto in essere comportamenti vessatori e invasivi nei confronti dell'ex compagna, culminati in minacce e atti persecutori.
L'attività svolta conferma il costante impegno della Polizia di Stato nel prevenire situazioni di rischio e nell'assicurare un'efficace tutela della sicurezza dei cittadini attraverso gli strumenti previsti dall'ordinamento.