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Santa Rosa 2026: Viterbo pronta a riabbracciare la sua Macchina

di Floriana Floris

Viterbo, 27 agosto 2026

Questa mattina, presso la sala consiliare di Palazzo dei Priori, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa, l'evento più atteso dell'anno a Viterbo. L'incontro ha delineato una macchina organizzativa complessa, volta a coniugare la sacralità della tradizione con le moderne esigenze di sicurezza e accessibilità.

Sono intervenuti la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, Sergio Pomponio Prefetto di Viterbo, Alessandro Romoli Presidente della Provincia, Giorgio Di Munno Questore di Viterbo, Don Massimiliano Balsi Vicario episcopale Tradizioni e Cultura Diocesi di Viterbo, Suor Francesca Pizzaia Monastero di Santa Rosa, Massimo Mecarini Presidente Sodalizio Facchini di Santa Rosa e Vice presidente GRAMAS, Luigi Aspromonte Capofacchino, Raffaele Ascenzi Ideatore Dies Natalis, Vincenzo Fiorillo Costruttore Dies Natalis e Mauro Vinciotti Comandante Polizia Locale. Nelle prime file dei banchi in sala anche i presidenti/responsabili dei comitati delle tre Minimacchine di Santa Rosa: Stefano Caciola presidente Comitato festeggiamenti Pilastro con Angelo Loddo capofacchino, Daniele Paiolo presidente Comitato Minimacchina Santa Barbara con Gianni Bertoccini capofacchino, Gianni Baiocco presidente comitato Minimacchina Centro Storico con Alessandro Lucarini capofacchino.

La sindaca di Viterbo apre i lavori definendo il Trasporto un "miracolo umano" e ringraziando le istituzioni per la sinergia dimostrata. Ha chiarito che non esistono "trasporti blindati", ma un intenso lavoro di back-office volto a professionalizzare la gestione dell'evento per garantire la serenità dei partecipanti: «La scelta del montaggio anticipato della Macchina al 9 luglio, confermata anche quest'anno, è una decisione che ha aumentato l'attrattività turistica della città e permesso il successo delle "passeggiate sotto la macchina", che hanno coinvolto oltre 1000 persone. Il Trasporto è patrimonio immateriale dell'umanità e dobbiamo considerarlo come un "figlio che cresce" ed esce di casa pur restando profondamente viterbese e la manifestazione deve avere la maturità di essere condivisa con l'umanità intera».

Il Prefetto Sergio Pomponio ha illustrato il piano di sicurezza, frutto di un lavoro di organizzazione iniziato mesi fa e testato con simulazioni realistiche, ribadendo la necessità di mantenere libere le vie di fuga e confermando la rimozione di sedie e arredi non autorizzati. Il Questore Giorgio Di Munno, al suo esordio, ha espresso gratitudine per l'accoglienza, confermando la validità del modello organizzativo già collaudato lo scorso anno. Il Comandante della Polizia Locale Mauro Vinciotti ha dettagliato le ordinanze sulla circolazione e divieti, non troppo diversi per l’occasione, sottolineando l'impegno per garantire un percorso sicuro e libero da ostacoli.

Un punto centrale della conferenza è stato l'impegno per l'accessibilità, curato dagli assessori Rosanna Gilberto, Emanuele Aronne e Elena Angiani. Per le persone con disabilità sono stati predisposti 16 parcheggi dedicati, oltre a posti riservati in Viale Capocci, Via delle Fortezze e un accesso su prenotazione al Sacrario. Sono state allestite piattaforme dedicate a Piazza del Plebiscito, Piazza Verdi e a San Sisto. Novità assoluta di quest'anno è il kit "sollevati e freschi": una borsa contenente borraccia, cappellino e ventaglio brandizzati, distribuita a chi sosterà nelle aree dedicate, con il supporto di Cedap per i distributori d'acqua.

Don Massimiliano Balsi, Vicario episcopale, ha offerto una riflessione profonda, invitando a guardare al futuro: "La festa di Santa Rosa non deve finire il 3 o il 4 settembre, ma deve vivere attraverso le nostre scelte quotidiane". Richiamando l'enciclica di Papa Francesco ci ha invitato a metterci in gioco e a non scappare dalle realtà difficili. 

Suor Francesca Pizzaia, per il Monastero, porta i saluti di Suor Carmela Salvato,Madre Badessa, e ricorda la restituzione del Santuario in tutto il suo splendore dopo il restauro, auspicando che la cupola illuminata possa fare da richiamo per molti fedeli durante e dopo la festività.

Massimo Mecarini, Presidente del Sodalizio, ha annunciato che la "girata" della Macchina sarà dedicata a figure che hanno segnato la storia e la cultura del territorio, tra cui: Pio Marcoccia (Sindaco nel 1986), Mario Sanna, il Maestro Vito Ferrante,Claudio Cavalloro che ha sempre fornito il suo eccellente contributo fotografico durante la manifestazione, il Maestro Luciano Ilari, Vincenzo Rossi, Cosimo Milio Buffelli, Tonino Ghedacci, Enrico Miralli, Mario Ciucci, Pietro Rossi e Luigi Petroselli, già sindaco di Roma al quale verrà intitolato il museo dei Portici all’interno del Comune, oltre a molti altri.

Il Capofacchino Luigi Aspromonte anticipa che verranno aggiunte due manovre speciali di "sollevare e fermi": la prima verrà eseguita a Fontana Grande per commemorare gli 80 anni dalla ripresa del Trasporto nel 1946, dopo la Seconda Guerra Mondiale. Davanti al Sagrato di Santa Rosa verrà invece chiederà ai Facchini di fare un ulteriore sforzo per ricordare i 40 anni dallo scampato pericolo del 1986, quando la Macchina rischiò di cadere tra la folla in un evento che cambiò la storia del Trasporto. Queste manovre, ha spiegato Aspromonte, sono un atto di gratitudine e riconoscimento verso la Santa per la grazia ricevuta.

Il Presidente della Provincia Alessandro Romoli ha lodato il ruolo delle "mini macchine" nel coinvolgere i bambini e preservare le tradizioni nei comuni della Tuscia, considerate un utile vivaio per crescere i Facchini del futuro.

L'ideatore di Dies Natalis, Raffaele Ascenzi, ha espresso soddisfazione per la struttura della Macchina, accennando alla possibilità di un ritorno alla monocromia per il prossimo anno, scelta che predilige; il costruttore Vincenzo Fiorillo, per il terzo anno consecutivo responsabile della parte tecnica, ha infine rassicurato sulla solidità strutturale, confermando che la squadra sarà presente fino all'ultimo per ogni verifica.

La diretta del Trasporto della Macchina di Santa Rosa prenderà il via il 3 settembre alle ore 20,50 e potrà essere seguita in televisione a livello nazionale su TV2000, visibile al canale 28 del digitale terrestre, al canale 157 di Sky e al canale 18 di TivùSat, oppure in streaming attraverso il sito ufficiale tv2000.it e l'applicazione Play2000. La trasmissione televisiva sarà curata da Provideo con la conduzione in studio di Enrico Selleri e gli interventi lungo il percorso della giornalista Cristina Pallotta, ma la copertura dell'evento inizierà già dalle ore 20 sui canali social istituzionali del Comune di Viterbo, tra cui la pagina Facebook Comune di Viterbo Informa, che offrirà anche la traduzione nella lingua dei segni (LIS), la pagina Visit Viterbo e il canale YouTube comunale. Infine, per chi si troverà in città, l'evento sarà proiettato in tempo reale con impianto di amplificazione su cinque maxischermi installati in Piazza del Plebiscito, in Piazza dei Caduti nei pressi dell'ex chiesa degli Almadiani, in Piazza Verdi, in Largo Facchini di Santa Rosa vicino al santuario e all'esterno di Porta Romana sul lato di via delle Fortezze.

 

Foto di Floriana Floris

 

 

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