Viterbo, 24 settembre 2026
Martedì 29 settembre 2026, dalle ore 16:00 alle ore 18:00, si terrà presso l’Aula 14 del Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia (Via Santa Maria in Gradi 4, Viterbo) l’incontro pubblico “Il valore del cibo. Insieme contro lo spreco”, organizzato dal Lions Club Viterbo E.T.S. con il patrocinio dell’Università degli Studi della Tuscia e del Comune di Viterbo.
Il tema della lotta allo spreco alimentare è quanto mai attuale in questo momento storico, e l’iniziativa nasce con l’obiettivo di affrontarlo insieme a istituzioni ed esperti del settore, per fare il punto sugli strumenti oggi disponibili per valorizzare e tutelare il cibo in tutte le sue forme.
A introdurre e moderare i lavori sarà l’Avv. Gabriele Sabato, Presidente del Lions Club Viterbo E.T.S., che curerà anche le conclusioni dell’incontro. L’iniziativa è stata promossa e coordinata dal comitato interno presieduto da Luca Secondi, Professore ordinario di Statistica economica presso l’Università degli Studi della Tuscia e socio del Club.
Dopo i saluti istituzionali della Magnifica Rettrice dell’Università degli Studi della Tuscia, Prof.ssa Tiziana Laureti, e della Sindaca di Viterbo, Dott.ssa Chiara Frontini, la sessione di lavoro (ore 16:20) vedrà confrontarsi rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico: la Dott.ssa Patrizia Notaristefano, Assessora del Comune di Viterbo con delega ad agricoltura e filiera agroalimentare del cibo; l’On. Daniele Sabatini, Consigliere regionale del Lazio e socio del Lions Club Viterbo E.T.S.; il Prof. Luca Secondi; la Prof.ssa Ludovica Principato, Professoressa associata di Business Administration and Sustainability presso l’Università degli Studi Roma Tre; la Prof.ssa Clara Cicatiello, Professoressa associata presso l’Università degli Studi della Tuscia; e il Dott. Domenico Arruzzolo, Presidente di Viterbo con Amore ODV.
Con questa iniziativa il Lions Club Viterbo E.T.S. conferma il proprio impegno al servizio del territorio, promuovendo un confronto concreto tra istituzioni, accademia e società civile su un tema che unisce sostenibilità ambientale, coesione sociale e responsabilità collettiva.
L’incontro è aperto alla cittadinanza.