Viterbo, 20 settembre 2026
Un auditorium gremito, circa 350 partecipanti e una giornata di confronto scientifico che ha riunito a Viterbo alcune tra le più autorevoli figure dell’ortopedia e della traumatologia sportiva italiana. È il bilancio del “SIAGASCOT Focus On – Traumi sportivi: decision making dalla diagnosi al return to play”, svoltosi oggi presso l’Auditorium dell’Università degli Studi della Tuscia.
L’incontro, organizzato da SIAGASCOT – Regione Lazio in collaborazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Viterbo, ha registrato una partecipazione superiore alle aspettative dimostrando un forte interesse, da parte del mondo sanitario, per un tema sempre più centrale: la gestione del trauma sportivo attraverso un percorso multidisciplinare che accompagni la persona dalla diagnosi fino al ritorno all’attività sportiva.
La giornata, gratuita e accreditata con 6 crediti ECM, era rivolta a professionisti e professioniste della medicina, della fisioterapia, dell’infermieristica, della radiologia medica, dell’ortopedia e della terapia occupazionale.
Il programma scientifico ha affrontato quattro scenari clinici di particolare interesse: la rottura del legamento crociato anteriore in età pediatrica, il trauma distorsivo di caviglia nello sport, la lussazione gleno-omerale nell’attività sportiva “on season” e la rottura del capo distale del bicipite in ambito sportivo. Per ciascun argomento il confronto ha seguito un percorso articolato dalla letteratura scientifica al ruolo dell’imaging, dalle indicazioni chirurgiche alla riabilitazione, fino alla discussione di casi clinici.
Un’impostazione fortemente multidisciplinare ha consentito di mettere a confronto approcci, esperienze e competenze differenti, con l’obiettivo di approfondire il processo decisionale che accompagna ogni fase del trattamento del trauma sportivo.
“Siamo molto soddisfatti dell'affluenza e dell’interesse dimostrato”, dichiara Riccardo Maria Lanzetti, presidente del congresso e delegato regionale SIAGASCOT Lazio. “Il nostro obiettivo era offrire un confronto concreto sul percorso dalla diagnosi al return to play. Ringrazio relatori, segreteria scientifica, Ordine dei Medici di Viterbo, Università della Tuscia e tutti i partecipanti”.
“Vedere l’Auditorium dell’Università degli Studi della Tuscia così pieno, con circa 350 professionisti presenti, è motivo di grande orgoglio. Ospitare a Viterbo un appuntamento scientifico di questo livello, con la partecipazione di tante figure di spicco dell’ortopedia italiana, rappresenta un importante riconoscimento per il nostro territorio e per la capacità delle istituzioni sanitarie e accademiche locali di promuovere formazione e confronto di alto profilo”. Ha aggiunto Antonio Maria Lanzetti, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Viterbo.
Responsabile scientifico dell’iniziativa è stato Riccardo Maria Lanzetti, affiancato dalla segreteria scientifica composta da Edoardo Monaco, Maristella Saccomanno e Sebastiano Vasta.