Viterbo, 14 settembre 2026
"L'inizio di un nuovo anno scolastico porta con sé aspettative, emozioni e nuove sfide. Il mio augurio va prima di tutto agli studenti, alle loro famiglie, agli insegnanti, ai dirigenti e a tutto il personale che ogni giorno contribuisce a rendere la scuola un luogo di crescita, formazione e comunità".
Lo dichiara Luisa Ciambella, coordinatore regionale del Movimento "Lista Rocca – Per il Bene Comune" e capogruppo di "Per il Bene Comune" al Comune di Viterbo, in occasione dell'avvio del nuovo anno scolastico.
"Dietro il suono della prima campanella ci sono bambini che entrano per la prima volta in una classe, ragazzi che ritrovano compagni e insegnanti e famiglie chiamate a riorganizzare tempi e impegni. Ma ci sono anche difficoltà concrete che non possiamo ignorare: edifici interessati da lavori, trasferimenti temporanei, problemi legati ai trasporti e all'organizzazione quotidiana. Situazioni nelle quali è fondamentale che le istituzioni sappiano essere presenti e offrire risposte tempestive".
"La sicurezza degli edifici scolastici deve rappresentare una priorità assoluta, ma gli interventi necessari devono essere accompagnati da programmazione, informazione e confronto con le famiglie. Non possiamo permettere che ritardi o carenze organizzative finiscano per trasformarsi in ulteriori disagi per studenti e genitori".
"La scuola non è semplicemente un servizio. È uno dei luoghi nei quali si costruisce il futuro delle nostre comunità. È qui che i nostri giovani imparano a conoscere, a confrontarsi, a diventare cittadini consapevoli e a immaginare il proprio domani. Investire sulla scuola significa quindi investire sul futuro del nostro territorio".
"Alle ragazze e ai ragazzi auguro di affrontare questo nuovo anno con curiosità, entusiasmo e fiducia nelle proprie capacità. Agli insegnanti rivolgo un ringraziamento particolare per un lavoro educativo che ogni giorno va ben oltre la semplice trasmissione delle conoscenze".
"Alle istituzioni spetta invece una responsabilità precisa: ascoltare, programmare e intervenire. Il diritto allo studio si tutela garantendo scuole sicure, servizi adeguati e pari opportunità, affinché nessun ragazzo e nessuna famiglia debbano sentirsi lasciati indietro".
"Buon anno scolastico a tutti. Che la prima campanella sia soprattutto l'inizio di un anno di crescita, di opportunità e di fiducia nel futuro".