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Il sindaco di Gradoli, Carlo Benedettucci si congratula con i sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte

Gradoli, 14 ottobre 2026

Il sindaco di Gradoli, Carlo Benedettucci, esprime le proprie congratulazioni ai sindaci di Bagnoregio, Luca Profili, e di Bolsena, Andrea Di Sorte, per la designazione di Civita di Bagnoregio, in aggregazione con Bolsena, a Capitale italiana dell'arte contemporanea 2028.

Il riconoscimento, annunciato ieri dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, premia il progetto Arte che viene, arte che va, selezionato all'unanimità dalla giuria ministeriale tra le quattro candidature finaliste.

«Desidero rivolgere le mie più sincere congratulazioni ai colleghi e amici Luca Profili e Andrea Di Sorte per questo importante risultato, frutto di un lavoro condiviso, di una visione progettuale chiara e della capacità di mettere in relazione le risorse culturali e le identità dei rispettivi territori – dichiara il sindaco Carlo Benedettucci –. È un riconoscimento che dà prestigio a Bagnoregio, Civita e Bolsena, ma che rappresenta anche un'opportunità significativa per tutta la Tuscia».

La designazione conferma il ruolo che i piccoli centri possono assumere nella costruzione di progetti culturali di rilevanza nazionale, dimostrando come il patrimonio storico e paesaggistico possa dialogare con la creatività contemporanea e con le nuove generazioni.

«Il valore di questa candidatura sta anche nella scelta di lavorare insieme, superando i confini amministrativi e individuando nella cultura uno strumento concreto di crescita e sviluppo – prosegue Benedettucci –. È una prospettiva particolarmente importante per realtà come le nostre, che condividono un patrimonio di storia, tradizioni, paesaggi e relazioni territoriali. Sono convinto che questo risultato potrà produrre ricadute positive anche sui comuni vicini, rafforzando l'attrattività e le opportunità culturali dell'intero comprensorio».

«A Luca e Andrea, alle rispettive amministrazioni e a tutte le persone che hanno contribuito alla costruzione della candidatura rivolgo, anche a nome dell'amministrazione comunale di Gradoli, i complimenti e i migliori auguri di buon lavoro. Il 2028 sarà un'occasione importante non soltanto per i territori direttamente coinvolti, ma per tutta la nostra provincia».

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