Tarquinia, 1° novembre 2026
’Università Agraria di Tarquinia concede per vent’anni un terreno all’IIS “Vincenzo
Cardarelli”. Il progetto, sviluppato con l’Università della Tuscia, unirà formazione,
innovazione e valorizzazione del territorio.
Un oliveto sperimentale come laboratorio didattico a cielo aperto, dove le competenze
apprese in classe potranno trasformarsi in esperienze concrete. È il progetto che
prenderà forma in località Vallilarda grazie alla concessione ventennale di un terreno
all’IIS “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia da parte dell’Università Agraria, approvata
all’unanimità dal Consiglio di amministrazione.
L’iniziativa offrirà agli studenti dell’indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria la
possibilità di seguire direttamente sul campo la crescita dell’oliveto e di conoscere le
diverse fasi della gestione agricola. Il progetto metterà in dialogo tradizione e
innovazione, dando spazio a tecniche e strumenti che caratterizzano un’olivicoltura
attenta alla qualità e alla sostenibilità.
Tra le attività previste ci saranno lo studio delle forme di allevamento degli ulivi,
l’impiego della subirrigazione e della fertirrigazione per utilizzare in modo più efficiente
acqua e nutrienti, il monitoraggio della mosca olearia e la cura della fertilità del suolo
attraverso il sovescio. Gli studenti potranno inoltre osservare le operazioni di raccolta
meccanizzata e approfondire il ruolo della tecnologia nell’organizzazione del lavoro e
nella qualità delle olive.
Il progetto sarà realizzato in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università degli
Studi della Tuscia e contribuirà a rafforzare il rapporto tra scuola, università e istituzioni
locali, creando nuove occasioni formative per gli studenti.
Per il dirigente scolastico Laura Piroli, l’iniziativa rappresenta un’opportunità concreta
per trasformare le conoscenze teoriche in competenze pratiche e accompagnare gli
studenti in un percorso di crescita professionale e personale. L’oliveto potrà diventare
uno spazio di sperimentazione e responsabilità, capace di avvicinare i giovani alla
sostenibilità e di far comprendere loro il valore dell’olivicoltura come attività produttiva
e, al tempo stesso, espressione del paesaggio, della cultura e dell’identità del territorio.
Per questo, la dott.ssa Piroli desidera esprimere un sentito ringraziamento al presidente
Alberto Riglietti, a Marcello Maneschi che si è preso a cuore il Progetto e lo ha portato
avanti con determinazione e a tutta l’Amministrazione dell’Università Agraria di
Tarquinia per la sensibilità e la fiducia dimostrate nei confronti dell’Istituto.
Una collaborazione preziosa, che testimonia come il dialogo tra scuola e istituzioni possa
tradursi in opportunità concrete per i giovani, valorizzando le risorse del territorio e
contribuendo a costruire, insieme, un futuro ricco di competenze, passione e nuove
possibilità per le generazioni che verranno.
IIS VINCENZO CARDARELLI TARQUINIA