Viterbo,24 settembre 2026
Due livelli interrati e il ripristino di viali e aiuole: è questo il percorso delineato dall'amministrazione con l'approvazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOC.F.A.P.), riguardante la realizzazione di un parcheggio interrato presso il parco comunale di Pratogiardino. "Quando siamo arrivati alla guida della città – dichiara la sindaca Chiara Frontini – non esisteva un progetto organico sui parcheggi a servizio del centro storico.
In questi anni abbiamo costruito un percorso che oggi mette in campo più interventi, in punti strategici a ridosso delle mura. Abbiamo inserito nella programmazione delle opere pubbliche anche il parcheggio multipiano di viale Raniero Capocci, per il quale il progetto è stato approvato nel 2023, e stiamo lavorando al parcheggio multipiano nell'area dell'ex deposito Francigena di via San Biele, a ridosso delle mura e in prossimità di porta Romana. Sono interventi diversi, ma fanno parte di una stessa strategia: aumentare progressivamente la dotazione di parcheggi nelle aree più vicine al centro storico e rendere più semplice e funzionale la sua fruizione".
Lo studio relativo a Pratogiardino ha preso in esame tre alternative progettuali: le analisi hanno considerato il numero di posti auto, i costi, le possibilità di sviluppo futuro e l'inserimento dell'opera nel contesto del parco.
"Sulla base delle valutazioni contenute nel Doc.F.a.p. – spiega l'assessore ai lavori pubblici Stefano Floris – è stata individuata come soluzione preferibile quella articolata su due livelli, in quanto consente di perseguire il miglior rapporto tra le risorse e il numero di posti auto realizzabili. Tale progetto – aggiunge l'assessore – nasce da un emendamento al bilancio dello scorso anno, proposto dal consigliere Alvaro Ricci e approvato all'unanimità dal consiglio comunale. Abbiamo raccolto quell'indirizzo e lo abbiamo trasformato in un percorso concreto, arrivando oggi all'approvazione del documento di fattibilità".
"Quello di Pratogiardino – conclude la sindaca Frontini – è quindi un altro tassello di un lavoro più ampio sulla mobilità e sull'accessibilità del centro storico. L'obiettivo è costruire una rete di parcheggi che consenta di arrivare più facilmente alle mura, migliorando la fruizione del centro e accompagnando gli interventi di valorizzazione e rigenerazione urbana". Il documento di fattibilità per le alternative progettuali è stato recentemente approvato con apposita delibera di giunta (n. 280 del 17/09/2026).