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Ma 9.000 euro per le manifestazioni culturali delle frazioni e degli ex comuni, non saranno troppi ?

Di fronte al finanziamento di eventi che passano dai 61.000 euro mostra di natale,   ai  49.000 euro circa della mostra di pasqua , ai 21.000 di Jubilate euro più od euro meno, più i soldi spesi per Expo’ 90.000 che con annessi e connessi lievitano di molto, se queste ed altre somme si aggiungono ai soldi spesi per il Festival delle luci ed alla mostra di Sebastiano del Piombo, più le convenzioni per attività culturali, questa elemosina amministrativa propinata alle frazioni ed agli ex comuni suona di beffa e presa in giro per le realtà culturali decentrate.

Fermo restando che a Viterbo città il bando pur essendo previsto dal regolamento non è gradito alla giunta, meglio gestire a discrezionalità loro certe situazioni, alla faccia della casa di vetro.

Crediamo che questo atteggiamento e queste scelte amministrative, legate ad una trasparenza che sembra sempre più opaca, diano la misura della indifferenza che anima il sistema di governo Michelini nei confronti di cittadini ritenuti utili solo al momento della richiesta voti alle elezioni.

Gli ex comuni e le frazioni cittadine, aggiunte alle zone rurali sono lontane miglia dal pensiero del Sindaco, il quale   insieme a qualche affezionato assessore, il quale si distingue molto per la presenza ai tagli dei nastri ed alle conferenze stampa ma è assolutamente assente sulle serie problematiche della città e delle realtà decentrate.

Questa è l’ennesima prova del cinismo politico che pervade l’amministrazione, e che dimostra la sua vicinanza con i forti, i prepotenti e gli arroganti e stabilisce ancora la sua lontananza dai soggetti ( cittadini, associazioni e comitati vari )  virtuosi e rispettosi delle regole.

Da quasi un anno abbiamo chiesto, insieme ad altri colleghi consiglieri, un Consiglio Comunale straordinario per dibattere i problemi delle frazioni e degli ex-comuni, e fare il punto della situazione sui consigli di frazione e, allo scopo di poter arrivare alle previste elezioni democratiche di questi organismi decentrati secondo quanto deciso dal Consiglio Comunale.

Più volte è stata sollecitata tale iniziativa che vuole rendere la giusta e dovuta attenzione a queste realtà che hanno sacrosanti diritti e non solo doveri di pagare le tasse, soprattutto in funzione della predisposizione del bilancio preventivo 2016.

Ascoltare i cittadini non è una cosa che piace molto al Sindaco ma noi riteniamo che sia doveroso ed opportuno, per cui rinnoviamo pubblicamente l’invito di organizzare un Consiglio Straordinario su tale questione che non è affatto secondaria e marginale.

Contestualmente invitiamo le associazioni ed i comitati interessati a disertare questo bando ridicolo ed offensivo, l’elemosina proposta dal Sindaco va rispedita al mittente.

 Tanto era dovuto

I Consiglieri gruppo GAL   Francesco Moltoni e Sergio Insogna

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