di Daniela Proietti
2 marzo 2019
Viterbo-“La coda del corteo rischia di toccare il capo”, questo era stato preannunciato in conferenza stampa, e l’impressione che abbiamo avuto è che la previsione sia stata azzeccata.
L’articolata macchina organizzativa messa in moto dal Comitato Carnevale Viterbese, sembra aver centrato il proprio obiettivo.
Viterbo, almeno oggi, è apparsa sveglia, viva, propositiva.
Un lunghissimo corteo formato da più di due decine di gruppi mascherati e da carri allegorici grandi e piccoli, ha riempito il quadrilatero che si snoda lungo piazza Verdi, Via Marconi, Piazza del Sacrario, Via Cairoli, Piazza San Faustino, Piazza della Rocca e Via Matteotti.
Già due ore prima della partenza, piazza Verdi era affollata dai tanti che avrebbero partecipato alla festa, che si è protratta per più di tre ore.
La forza di questa seconda edizione del Carnevale targato Viterbo, è da ricercarsi nella spontaneità e nell’entusiasmo di coloro che lo hanno voluto.
Hanno aperto la sfilata la “Crudelia Demon” Catia Marchettini, colei che lo scorso anno lanciò l’idea dell’evento, divenuto poi realtà, e l’organizzatore, Lucio Matteucci, con addosso un abito da mago: scelta doverosa, dato che per superare tutti gli ostacoli che ha incontrato assieme alla sua squadra, ha dovuto fare dei veri e propri incantesimi. Accanto a loro il trampoliere, le majorette e starlight Ferentum, accompagnati dal Complesso Bandistico Ottavio Pistella di Vetralla e dagli sbandieratori e musici del Pilastro.
Hanno attirato l’attenzione alcuni originalissimi gruppi, tra cui “Le genti viterbesi de ‘na vorta”, le scatole di giocattoli e le foto animate.
Tra gli altri gruppi mascherati “Le patate ‘ca carne” le farfalle, i cow boy, i personaggi del Carnevale Veneziano, gli anni ‘70/’80, i personaggi Disney, i vichinghi, i marziani, gli uomini primitivi, i piccoli cuochi della Scuola Primaria di Vitorchiano. Meravigliosi i carri di Vitorchiano, Vetralla e quello realizzato dall’istituto “Orioli”.
Al termine della sfilata, quanti hanno partecipato si sono raccolti sotto i palchi montati in Piazza della Repubblica, dove si è esibito DJ Lele Andreoli e in Piazza del Sacrario. Lì Mammo Rappo, assieme a Matteucci, accompagnato dal sindaco Giovanni Maria Arena e dall’assessore Alessia Mancini, ha aperto le danze.
Le forze dell’ordine, assieme alla Polizia Municipale e agli addetti alla sicurezza hanno presidiato la sfilata, richiedendo il massimo rispetto delle norme atte a prevenire incidenti.
La manifestazione, che ha avuto un enorme successo, è stata apprezzata anche dai commercianti, specie quelli di via Marconi, che hanno visto i propri incassi raddoppiare.
Grazie Comitato, siete riusciti nel vostro intento: portare il divertimento a Viterbo.